"Ciò che noi conosciamo di noi stessi, non è che una parte, forse una piccolissima parte di quello che noi siamo. E tante e tante cose, in certi momenti eccezionali, noi sorprendiamo in noi stessi, percezioni, ragionamenti, stati di coscienza che son veramente oltre i limiti relativi della nostra esistenza normale e cosciente."
venerdì 30 marzo 2018
mercoledì 28 marzo 2018
Non mi tentare...
lunedì 26 marzo 2018
Ci sono anime...
giovedì 22 marzo 2018
Così passano gli anni...
Passano gli anni,
e anche se la vita mi accusa d’immobilità,
anch’io ho viaggiato.
Come una particella di polvere
ho svolazzato per la casa e ai libri mi sono afferrata.
Come un insetto ho riposato sul bordo dei fossati,
o semplicemente sono stata una donna che sera dopo sera
ha guardato verso il mare
cercando navi dimenticate dalla foschia
e che tornano alla memoria
senza una speranza diversa dalla morte.
e anche se la vita mi accusa d’immobilità,
anch’io ho viaggiato.
Come una particella di polvere
ho svolazzato per la casa e ai libri mi sono afferrata.
Come un insetto ho riposato sul bordo dei fossati,
o semplicemente sono stata una donna che sera dopo sera
ha guardato verso il mare
cercando navi dimenticate dalla foschia
e che tornano alla memoria
senza una speranza diversa dalla morte.
mercoledì 21 marzo 2018
Ape Regina
Ape Regina
Accarezzami musica
scorri su me come acqua d'argilla,
scorri sulla mia bianca pietà:
io sono innamorata di un aedo,
sono innamorata del cosmo tutto,
sono piena d'amore
sono l'ape regina
col ventre gonfio dei due golfi perfetti,
dolcissimo chiaro preludio
a una polluzione d'amore.
L'uomo scorre sulle mie bianche viscere
non s'innamora mai
perché sono accademia di poesia.
Accarezzami musica
scorri su me come acqua d'argilla,
scorri sulla mia bianca pietà:
io sono innamorata di un aedo,
sono innamorata del cosmo tutto,
sono piena d'amore
sono l'ape regina
col ventre gonfio dei due golfi perfetti,
dolcissimo chiaro preludio
a una polluzione d'amore.
L'uomo scorre sulle mie bianche viscere
non s'innamora mai
perché sono accademia di poesia.
lunedì 19 marzo 2018
Chiamami...
Chiamami quando ti va, quando ne hai voglia, ma non come chi si sente obbligato a farlo, questo non sarebbe bene né per te né per me, a volte mi metto a immaginare quanto sarebbe meraviglioso se mi telefonassi solo perché sì, semplicemente come uno che ha avuto sete ed è andato a bere un bicchiere d’acqua, ma so già che sarebbe chiederti troppo, con me non dovrai fingere mai una sete che non senti.
José Saramago, da L'uomo duplicato
![]() |
Edvard Munch, The lonely ones |
sabato 17 marzo 2018
Un desiderio vago...
"Un desiderio vago, come un'aura dell'anima, aveva schiuso pian piano per lei, come per me, una finestra nell'avvenire, donde un raggio dal tepore inebriante veniva a noi, che non sapevamo intanto appressarci a quella finestra né per richiuderla né per vedere che cosa ci fosse di là."
I venti...
"...i venti che a volte ci strappano qualcosa che amiamo, sono gli stessi che ci portano qualcosa che impariamo ad amare. Pertanto, non dovremmo piangere per qualcosa che ci è stato tolto, ma, sì, amare ciò che ci è stato dato. Perché ciò che è veramente nostro non se ne è mai andato per sempre."
giovedì 15 marzo 2018
E l'amore guardò il tempo...
«E l’amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno. Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare. Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva. Fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, il tempo moriva e lui restava».
mercoledì 14 marzo 2018
Con questa solitudine...
Con questa solitudine
infida
e tranquilla
con questa solitudine
di crepe consacrate
di ululati lontani
di mostri di silenzio
di forti ricordi
di luna congelata
di notte per gli altri
di occhi spalancati
con questa solitudine
inutile
e vuota
si può a volte
capire
l’amore.
infida
e tranquilla
con questa solitudine
di crepe consacrate
di ululati lontani
di mostri di silenzio
di forti ricordi
di luna congelata
di notte per gli altri
di occhi spalancati
con questa solitudine
inutile
e vuota
si può a volte
capire
l’amore.
domenica 11 marzo 2018
Distratti, immemori...
Si sono incrociati come estranei,
Forse smarriti
O distratti
O immemori
Di essersi, per un breve attimo,
amati per sempre.
Forse smarriti
O distratti
O immemori
Di essersi, per un breve attimo,
amati per sempre.
sabato 10 marzo 2018
Una parola...
venerdì 9 marzo 2018
Tra pietra e pietra...
Così,
tra pietra e pietra
seppi
che sommare è unire
e
che sottrarre ci lascia
soli
e vuoti.
Che
i colori riflettono
l’ingenua
volontà dell’occhio.
Che
i solfeggi e i sol
implorano
la fame dell’udito.
Che
le strade e la polvere
sono
la ragione dei passi.
Che
la strada più breve
fra
due punti
è
il cerchio che li unisce
in
un abbraccio sorpreso.
Luis
Sepúlveda
Ritratto di donna
Deve
essere a scelta
cambiare,
purché niente cambi.
È
facile, impossibile, difficile, ne vale la pena.
Ha gli
occhi, se occorre, ora azzurri, ora grigi
neri,
allegri, senza motivo pieni di lacrime.
Dorme
con lui come la prima venuta, come l’unica al mondo.
Gli
darà quattro figli, nessuno, uno.
Ingenua,
ma è un’ottima consigliera.
Debole,
ma sosterrà.
Non ha
la testa sulle spalle, però l’avrà.
Legge
Jaspers e le riviste femminili.
Non sa
a che serva questa vita, e costruirà un ponte.
Giovane,
come al solito giovane, sempre ancora giovane.
Tiene
nelle mani un passero con l’ala spezzata,
soldi
suoi per un viaggio, lungo e lontano,
una
mezzaluna, un impacco e un bicchierino di vodka.
Dov’
è che corre? Non sarà stanca?
Ma no,
solo un poco, molto, non importa.
O lo
ama, o si è intestardita.
Nel
bene, e nel male, e per l’amor del cielo!
Wisława
Szymborska
![]() |
Igor Bitman,Prova di separazione |
Una promessa...
Se c'era ancora una promessa
tra me e te, un’offerta
prolungata, una luce laggiù
da poter seguire;
se restava la speranza
- sebbene fosse una triste
piccola speranza -;
se anche le tue labbra
mai hanno pronunciato
la parola mortale che io desideravo,
o qualcosa che le assomigliasse,
penso che ancora avrei trovato
una ragione per aspettarti.
E chissà se il commercio di carne
non fu, in qualche modo, una promessa?
tra me e te, un’offerta
prolungata, una luce laggiù
da poter seguire;
se restava la speranza
- sebbene fosse una triste
piccola speranza -;
se anche le tue labbra
mai hanno pronunciato
la parola mortale che io desideravo,
o qualcosa che le assomigliasse,
penso che ancora avrei trovato
una ragione per aspettarti.
E chissà se il commercio di carne
non fu, in qualche modo, una promessa?
JOSEFA PARRA (da Alcoba del agua, Quórum, 2002)
![]() |
Edward Hopper, Stanza a Brooklyn 1932 |
martedì 6 marzo 2018
Gli attimi...
domenica 4 marzo 2018
Tutto è pronto...
«Tutto è pronto; la valigia,
le camicie, le mappe, la fatua speranza.
Tutto è pronto: il mare, l’atlante, l’aria.
Mi manca solo il quadro,
un diario di bordo, il dove, le carte
di navigazione, venti a favore,
il coraggio e qualcuno che mi ami
come non so amarmi io»
le camicie, le mappe, la fatua speranza.
Tutto è pronto: il mare, l’atlante, l’aria.
Mi manca solo il quadro,
un diario di bordo, il dove, le carte
di navigazione, venti a favore,
il coraggio e qualcuno che mi ami
come non so amarmi io»
sabato 3 marzo 2018
Sono una scettica...
Sono una scettica che crede in tutto, una disillusa piena di illusioni, una ribelle che accetta, sorridente, tutto il male della vita,
una indifferente traboccante di tenerezza.
Seria e metodica fino alla mania, attenta a tutte le sottigliezze
di un raziocinio chiaro e lucido, non smetto, tuttavia, di essere una specie di Don Chisciotte donna che combatte contro i mulini a vento, chimerica e appassionata, sempre ingannata e sempre a chiedere nuove bugie alla vita, una dote di me stessa che non finisce, che non indebolisce, che non stanca.
Tutta, infine, in una frase a tal proposito di Dilteil:
‘Molto semplice con il suo entusiasmo alla sua destra e la sua disperazione alla sua sinistra’.
una indifferente traboccante di tenerezza.
Seria e metodica fino alla mania, attenta a tutte le sottigliezze
di un raziocinio chiaro e lucido, non smetto, tuttavia, di essere una specie di Don Chisciotte donna che combatte contro i mulini a vento, chimerica e appassionata, sempre ingannata e sempre a chiedere nuove bugie alla vita, una dote di me stessa che non finisce, che non indebolisce, che non stanca.
Tutta, infine, in una frase a tal proposito di Dilteil:
‘Molto semplice con il suo entusiasmo alla sua destra e la sua disperazione alla sua sinistra’.
giovedì 1 marzo 2018
Era solo un sorriso...
"Era solo un sorriso, niente di più. Le cose rimanevano quelle che erano. Solo un sorriso. Una piccola cosa. Una fogliolina in un bosco che trema al battito d'ali di un uccello spaventato.
Ma io l'ho accolto. A braccia aperte. Perché la primavera scioglie la neve fiocco dopo fiocco e forse io ero stato testimone dello sciogliersi del primo fiocco."
Khaled Hosseini, da "Il cacciatore di aquiloni"
Ma io l'ho accolto. A braccia aperte. Perché la primavera scioglie la neve fiocco dopo fiocco e forse io ero stato testimone dello sciogliersi del primo fiocco."
Khaled Hosseini, da "Il cacciatore di aquiloni"
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“Il Dubbio” Giacomo Balla 1907 |
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Inutili attese
Inutili attese Parlo e rido come seguendo un copione Vivo come avessi già vissuto cento anni Ho visto scorrere vite non mie Oggetti e rico...

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