Correre lontano
Piangere a dirotto
Urlare il mio disappunto
Mostrare il mio disagio
Questo vorrei
Invece sorrido
Sto in silenzio
Ingoio di frequente
Sperando che tutto vada giù
Senza esplodere
Antonella Fiorelli
Correre lontano
Piangere a dirotto
Urlare il mio disappunto
Mostrare il mio disagio
Questo vorrei
Invece sorrido
Sto in silenzio
Ingoio di frequente
Sperando che tutto vada giù
Senza esplodere
Antonella Fiorelli
Emanava da me un flusso ininterrotto
Di emozioni e affetto.
Sorpresa e delusa per un tuo gesto
Ho capito improvvisamente
Che il punto in cui convergevano
I miei sentimenti
Non eri tu
Era una sottilissima
Lastra di vetro che rifletteva
Deformati
I miei pensieri.
Il peso delle mie sensazioni l'ha frantumata
E solo allora ti ho visto davvero
E tu hai visto me
E ci siamo scoperti estranei
Due estranei ostili
Che sapevano troppo e troppo poco l'una dell'altro.
Antonella Fiorelli
![]() |
Angelika Ejtel |
C’è una casa in rovina lungo il mio solito tragitto. La vegetazione ha
preso il sopravvento, qualche gallina razzola nel prato incolto. Ogni volta mi
fermo a guardarla, non posso farne a meno. Ha una sua bellezza, un suo fascino.
Sui muri scrostati si intravede un intonaco un tempo rossastro ma ormai slavato
dal tempo, dal sole, dal gelo. Le imposte sono sconnesse, una finestra murata.
Una materia che si mostra arresa, vessata, senza più alcuna speranza, senza un
progetto di cura e miglioramento. Una materia esposta, docile. Al suo cospetto mi
trasformo in una sostanza malleabile che si amalgama con tutte le cose intorno.
E’ una sensazione straniante ma piacevole, per questo mi fermo e per qualche
minuto mi lascio scolorire e scrostare proprio come la casa, mi consegno al
tempo e solo dopo riesco a ricompormi e ad allontanarmi sempre un po’ più
consapevole, sempre con qualche nuova idea che si fa spazio nella mente, sparendo
a volte senza lasciarsi intrappolare ma lasciando comunque tracce del suo
passaggio.
Antonella Fiorelli
Inutili attese Parlo e rido come seguendo un copione Vivo come avessi già vissuto cento anni Ho visto scorrere vite non mie Oggetti e rico...