lunedì 14 maggio 2018

Urgenza di vederti...

Ho paura di vederti
necessità di vederti
speranza di vederti
sgomento di vederti
ho voglia di trovarti
preoccupazione di trovarti
certezza di trovarti
poveri dubbi di trovarti
ho urgenza di udirti
allegria di udirti
augurio di udirti
e timore di udirti
cioè
riassumendo
sono fottuto
e raggiante
forse più il primo
che il secondo
ed anche
viceversa.
Mario Benedetti


Nicoletta Tomas Caravia

venerdì 11 maggio 2018

La verità dei sogni...

«Clara abitava un universo inventato da lei, protetta dalle avversità della vita, dove la verità prosaica delle cose materiali si confondeva con la verità tumultuosa dei sogni, nei quali non sempre funzionavano le leggi della fisica e della logica».
Isabel Allende, “La casa degli spiriti”



Opera di Leo Putz

giovedì 10 maggio 2018

Restano tre cose...


Di tutto restano tre cose:
la certezza
che stiamo sempre iniziando,
la certezza
che abbiamo bisogno di continuare,
la certezza
che saremo interrotti prima di finire.
Pertanto, dobbiamo fare:
dell’interruzione,
un nuovo cammino,
della caduta,
un passo di danza,
della paura,
una scala,
del sogno,
un ponte,
del bisogno,
un incontro.
Fernando Pessoa
Edward Hopper, Stanza d'albergo, 1931

Muti messaggeri...

Come un pessimo attore in scena
colto da paura dimentica il suo ruolo,
oppur come una furia stracarica di rabbia
strema il proprio cuore per impeto eccessivo,
anch'io, sentendomi insicuro, non trovo le parole
per la giusta apoteosi del ritual d'amore,
e nel colmo del mio amor mi par mancare
schiacciato sotto il peso della sua potenza.
Sian dunque i versi miei, unica eloquenza
e muti messaggeri della voce del mio cuore,
a supplicare amore e attender ricompensa
ben più di quella lingua che più e più parlò.
Ti prego, impara a leggere il silenzio del mio cuore
è intelletto sottil d'amore intendere con gli occhi.
William Shakespeare, sonetto 23


Raphael Soyer, Consolation, 1959

mercoledì 9 maggio 2018

La madre

La madre è un angelo che ci guarda
che ci insegna ad amare!
Ella riscalda le nostre dita, il nostro capo
fra le sue ginocchia, la nostra anima
nel suo cuore: ci dà il suo latte quando
siamo piccini, il suo pane quando
siamo grandi e la sua vita sempre.
Victor Hugo



Opera di Carl Vilhelm Holsoe

mercoledì 2 maggio 2018

Quel ruvido scoprirsi...

Nella città cominciavano le luci e noi sedevamo sulla riva al di là del fiume, e in noi c'era quello che si dice l’amore, quel ruvido scoprirsi e cercarsi, quell’aspro sapore uno dell’altro, tu sai, l’amore. E in me c'era tristezza e solitudine, quella sera in riva alle nere ombre dei fiumi, tristezza e solitudine dei nuovi amori, tristezza e nostalgia degli amori antichi, tristezza e disperazione degli amori futuri.
Italo Calvino, da Apologhi e racconti, 1943-1958


Gaston La Touche, The lovers (1893)


Ti porti via un mio riflesso...

Ti porti via un mio riflesso, una parte di me. Ti ho sognato, ho desiderato che tu esistessi. Tu farai sempre parte della mia vita. Se io ti amo dev'essere perché a un certo punto abbiamo condiviso le stesse fantasie, la stessa follia, lo stesso palcoscenico.
Da Henry & June, film basato sui Diari della scrittrice francese Anaïs Nin

Opera di Balthus

Inutili attese

  Inutili attese Parlo e rido come seguendo un copione Vivo come avessi già vissuto cento anni Ho visto scorrere vite non mie Oggetti e rico...