(...)
Trasparente, affilato, intessuto d’aria
fluttuo nel dormiveglia, e ancora
dico il tuo nome e ti sveglio d’angoscia.
Però tu ti sforzi e mi dimentichi,
già sono appena la liquida bolla dell’aria
che ti riflette, che distruggerai
con un solo palpebrio.
Julio Cortázar
Trasparente, affilato, intessuto d’aria
fluttuo nel dormiveglia, e ancora
dico il tuo nome e ti sveglio d’angoscia.
Però tu ti sforzi e mi dimentichi,
già sono appena la liquida bolla dell’aria
che ti riflette, che distruggerai
con un solo palpebrio.
Julio Cortázar
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Pietro Marussig, Donna che dorme, 1917 |
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